Indagine sull’Esperanto

Succede spesso di sentire la parola esperanto; ormai molti sanno (o riescono ad intuire) che si tratta di una lingua, ma le idee al riguardo sono sempre molto vaghe. Vuoi verificare quanto ne sai tu?

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  • L’Esperanto è una lingua pianificata, proposta 120 anni fa come lingua ausiliaria per i rapporti internazionali; dovrebbe affiancarsi alle lingue nazionali, diventando la seconda lingua di tutti. Oggi giorno, le persone che nel mondo conoscono ed usano questa lingua sono:




    Le regole grammaticali dell’Esperanto sono:




    In Esperanto non esistono eccezioni:



    Le persone nel mondo che hanno l’Esperanto come lingua madre sono:




    Quali dei seguenti classici sono stati tradotti in Esperanto:




    Ogni anno nel mondo gli incontri internazionali in Esperanto sono:




    Quali delle seguenti stazioni radiofoniche offrono trasmissioni in Esperanto:




    Nel mondo i siti Internet in Esperanto sono circa:




    Ogni anno gli studenti che in Italia imparano l’Esperanto su corsi on-line gratuiti sono:




    Le nazioni in cui si tengono corsi universitari di Esperanto sono:




    I Paesi nel mondo in cui chi parla Esperanto può essere ospitato gratuitamente da altri esperantisti sono:






    2 Commenti

    1. admin (Autore Post)

      Attualmente non sono ancora disponibili. Il questionario è presente nel sito da poco tempo e quindi al momento ci sono ancora poche risposte.
      Non appena verranno raccolte un po’ di risposte comparirà una pagina dedicata ai risultati.

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    2. admin (Autore Post)

      Grazie per il commento, Cristina. Purtroppo la frase a cui fai riferimento era un refuso presente nel questionario, che ho già provveduto a correggere. Sono d’accordo sul fatto che sarebbe assurdo una proposta di lingua unica. L’esperanto, al contrario, si propone come lingua da affiancare (non sostituire!) alle lingue nazionali ed etniche. In questo modo l’esperanto si pone a difesa delle lingue stesse, valorizzandone l’utilizzo e la sopravvivenza nei luoghi d’origine e permettendo la diffusione anche internazionale delle singole specifiche culture.

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